'Scoppia' il tappo del canale a mare, disagi sulla spiaggia centrale

1' di lettura 31/08/2013 - E’ letteralmente esplosa, a poca distanza dalla battigia, la condotta delle acque bianche che attraversa il lungomare monumentale e segna il confine tra le concessioni del Caprice e del Malibù. Siamo nella zona più centrale della spiaggia di Giulianova.

La fuoriuscita, iniziata come un fiume in piena intorno alle 7:30 di ieri mattina 31 agosto, ha scavato un solco profondo fino al mare dove, per la verità, è giunta acqua essenzialmente pulita.

Però lo spettacolo non è stato dei migliori per i primi bagnanti che hanno occupato ombrelloni e sdraio proprio nelle vicinanze del grosso rigagnolo generato dal cedimento del dispositivo di chiusura del tombino.

E’ stato avvisato immediatamente il reparto ecologico della Polizia Municipale che ha disposto l’intervento di una ruspa per rendere la situazione meno problematica ed incanalare l’acqua in maniera confacente.

Ovviamente, data la bella stagione, qualche perplessità è sorta in relazione a quanto accaduto. Infatti, piogge abbondanti non si verificano da diversi giorni e, quindi, gli esercenti confinanti fanno fatica a credere che possa trattarsi di acque meteoriche.

Una spiegazione ufficiosa sarebbe stata dagli Uffici comunali che parlano di quantità d’acqua provenienti dalla collina che non hanno trovato sfogo naturale durante l’apertura ufficiale dei canali che avviene sempre nei giorni di maltempo.

Qualcuno ha avanzato l’ipotesi di immissione nei tombini di acqua proveniente dalla spillatura del sottosuolo in qualche cantiere edile prima della realizzazione delle fondazioni. Attività peraltro assolutamente vietata durante i quattro mesi estivi.








Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2013 alle 18:03 sul giornale del 02 settembre 2013 - 725 letture

In questo articolo si parla di attualità, Alfonso Aloisi

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