Dal 14 al 30 settembre battute di contenimento con uccisione di cinghiali

2' di lettura 11/09/2013 - “Raccogliamo le preoccupazioni degli agricoltori visto che nella prima operazione non abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 526 abbattimenti previsti dal Piano provinciale” dichiara l’assessore Di Michele.

Dal prossimo 14 settembre inizieranno le operazioni di contenimento dei cinghiali secondo le modalità fissate dal Piano provinciale approvato il 21 giugno che prevede, fra le altre cose, l’utilizzo del metodo della girata.

Delle squadre faranno parte i selecontrollori formati dalla Provincia, le operazioni saranno controllate dalla Polizia Provinciale e dalle Guardie Volontarie e saranno coordinate e organizzate dagli stessi ATC, Vomano e Salinello, delegati a questo scopo dalla Provincia con specifica delibera di Giunta.

“I dati in possesso della Provincia dimostrano un significativo aumento delle richieste di risarcimento danni alle colture a causa dei cinghiali, siamo a più 28% rispetto allo scorso anno, e con la precedente operazione di contenimento non abbiamo raggiunto l’obiettivo del Piano fissato in 526 capi – spiega l’assessore all’attività venatoria, Giuseppe Antonio Di Michele – dal 14 e fino al 30 settembre, quindi, nei Distretti individuati dall’ente, si procederà al contenimento selettivo della specie così come sollecitato dalle associazioni di categoria che nell’ultima riunione che si è svolta in Prefettura, il 25 giugno, sono tornati a rappresentare le problematiche causate dalla proliferazione degli ungulati. Questi dati, unitamente al taglio delle risorse messe a disposizione dalla Regione Abruzzo per i risarcimenti, mette in ginocchio le imprese agricole".

In questi anni, la Provincia, ha formato 360 cacciatori di selezione proprio allo scopo di dotarsi di operatori adeguati allo svolgimento di prelievi mirati.

Il presidente dell’Atc Vomano, Franco Porrini, e quello del Salinello, Francesco Sabino, hanno espresso la loro totale condivisione con l’iniziativa e con le modalità fissate dall’ente e hanno fatto rilevare che queste: “sono state condivise al tavolo degli ambiti di caccia nel quale siedono tutti i portatori di interesse: le associazioni venatorie, le associazioni degli agricoltori e quelle degli ambientalisti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2013 alle 14:29 sul giornale del 12 settembre 2013 - 796 letture

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