Mercato Ittico: riapertura con affanno. Asta elettronica bloccata, tutto manuale

2' di lettura 17/09/2013 - Quella di questa mattina, martedì 17 settembre, doveva essere un’asta tosta, come annunciava nel suo ‘Drive In’ Ezio Greggio qualche anno fa.

E invece, forse per una coincidenza a dir poco scaramantica con la data e con il detto che di “venere e di marte non si sposa e non si parte…”, la riapertura del mercato ittico di Giulianova si è rivelata davvero un’amaro appuntamento. In special modo per chi, da domenica scorsa (giorno di riavvio della pesca dopo il solito fermo biologico), è tornato in mare per un lavoro sicuramente pesante e spesso anche pericoloso.

Tutto pronto nella sede istituzionale alle ore quattro e mezza circa, ma i presenti rimangono di sasso quando viene comunicato ai convenuti che il sistema elettronico dell’asta non era funzionante in quanto bloccato.

Le critiche sono piovute immediatamente sui responsabili della struttura comunale: “Ma possibile che a nessuno è venuto in mente di effettuare delle prove prima di questa mattina con la riapertura della pesca?”.

L’asta si è così svolta con il sistema manuale con un ritorno al passato di alcune decine di anni. Solitamente le operazioni di vendita si concludono nel giro di due ore. Stamattina la sessione si è chiusa dopo le 8.

C’è stato parecchio pesce invenduto ed armatori che hanno ritirato dall'offerta il pescato. Tra l’altro erano sul posto anche le telecamere della Rai per immortalare il primo giorno di mercato, ma evidentemente la troupe televisiva immaginava uno scenario dal sapore diverso.

Dalla schiera dei pescatori si è levato un coro di critiche e di riflessioni negative: “Facciamo difficoltà a portare avanti le nostre attività di pesca per tanti motivi, tra cui il costo elevato del carburante ed il prezzo ai minimi storici del prodotto. Siamo all’interno di una crisi mai vista prima d’ora. A tutto ciò –aggiungono gli operatori del mare- si aggiungono anche le disfunzioni del mercato ittico che non riusciamo davvero a digerire. Perché il sistema dell’asta non è stato messo alla prova nei giorni precedenti. Di chi sono le responsabilità?”.

Ad un certo punto, vista l’ora tarda, diversi commercianti acquirenti sono andati via penalizzando così le barche che avrebbero dovuto vendere per ultime. Infatti, proprio l’ultimo natante ha ripreso la merce da collocare riportandola a bordo.

Così è andata la prima giornata al mercato ittico di Giulianova.








Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2013 alle 16:40 sul giornale del 18 settembre 2013 - 1422 letture

In questo articolo si parla di attualità, Alfonso Aloisi

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