Progresso Giuliese: ‘Alienazioni certificano fallimento Giunta Mastromauro’

2' di lettura 26/10/2013 - Ormai siamo ai saldi di fine stagione da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mastromauro e dal suo vice Filipponi. E’ quanto sostiene Progresso Giuliese in una nota con cui viene criticata la messa in vendita di un terreno in zona E2 per la cifra di 2,5 milioni di euro.

Il gruppo di opposizione sottolinea: “Siamo alle solite. Quando si avvicina il riequilibrio di bilancio (30 novembre) si torna ai saldi di fine stagione=.

Progresso Giuliese ricorda che nel 2011 fu messa in vendita la farmacia comunale per 2,5 milioni di euro. Allora gli amministratori dichiaravano che l’operazione era imposta dal dissesto e, quindi, non si poteva che cercare di fare cassa in qualche modo”.

“Ma –come ricordano Ciafardoni Maddaloni e Francioni- quella operazione fu evitata grazie a Progresso Giuliese e ad altri componenti dell’opposizione con la raccolta di firme e con il coinvolgimento della popolazione. Tra l’altro nessuno si presentò per un’offerta, l’asta andò deserta ed oggi la farmacia comunale è patrimonio della Città”.

I tre consiglieri ricordano che il 2012 è stato il momento della vendita dei terreni in zona E2 per circa 3 milioni di euro “ed anche tale offerta si è rivelata un buco nell’acqua.

“Oggi, con una nuova delibera si ripropone la svendita dei terreni in zona E2 per circa 2,5 milioni di euro”, fanno notare i rappresentanti di Progresso Giuliese..

E ancora: “Tutto questo, secondo noi di Progresso Giuliese, occorre per far fronte alla montagna di debiti fuori bilancio ammontanti a circa 2 milioni di euro verso Consorzio Cirsu e Sogesa spa creati dalla Giunta Mastromauro-Filipponi”.

Il gruppo di opposizione però mette in guardia l’Amministrazione Comunale: “Oggi con i vincoli di finanza pubblica, i debiti di parte corrente, cioè creati dallo smaltimento rifiuti ci sono delle grosse novità. Infatti, dal 1° gennaio 2013 non è più possibile utilizzare le alienazioni immobiliare per tappare cerchi buchi come avveniva fino allo scorso anno”.

Ancora Progresso Giuliese: “ Unica via praticabile per ripianare uscite correnti è ora l'utilizzo della leva tributaria, per cui si poteva modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi entro il 30 settembre el 2013, ma non è stato fatto nulla al riguardo”.

Concludono Ciafardoni Maddaloni e Francioni: “Come mai non è stata percorsa quella strada? Lo abbiamo ribadito nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale che era necessario ricorrere alla procedura anti-dissesto, che avrebbe dato la possibilità di continuare a destinare le entrate da alienazioni per l’esposizione di parte corrente, pagare quanto dovuto a Cirsu e Sogesa, ma sarebbe stato come certificare il fallimento dell'amministrazione Mastromauro-Filipponi. Purtroppo ancora una volta a pagare saranno i cittadini giuliesi”.






Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2013 alle 11:16 sul giornale del 28 ottobre 2013 - 925 letture

In questo articolo si parla di politica, Alfonso Aloisi

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