Corropoli: arrestato per estorsione quarantasettenne di Sant'Omero

1' di lettura 20/12/2013 - Nel corso della passata notte i militari del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Teramo hanno fermato ed arrestato, in flagranza di reato per estorsione, il quarantasettenne Giulio Candeloro, nato nella Capitale, ma domiciliato a Sant'Omero.

Il fermo è avvenuto dopo un breve, ma concitato inseguimento successivo all'incasso, da parte di Giulio Candeloro, della somma di 1.200 euro sborsati, sembra dopo minacce, da un quarantaduenne di Corropoli a fronte di un presunto e asserito debito di complessivi 3.500 euro.

Già durante la mattiva del 19 dicembre Giulio Candeloro aveva fatto visita al "debitore" picchiandolo con violenza prima di sottrargli un generatore di corrente ed un televisore Lcd di quaranta pollici con ulteriori minacce al fine di ottenere denaro liquido entro le ore 1:00 della notte del 20 dicembre 2013.

Il "ricattato", probabilmente in preda al panico e non potendo soddisfare ulteriori richieste di contante, si è rivolto all'Arma dei carabinieri che ha organizzato un servisio studiato nei particolari per catturare il quarantasettenne.

Tra l'altro i militari hanno provveduto anche a footocopiare le banconote che successivamente sarebbero state consegnate all'estorsore nel vorgere di qualche ora: una prova schiacciante e senza possibilità di errore.

Giulio Candeloro, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e la persona, è stato accompagnato e rinchiuso nel carcere di Castrogno in attesa dell'udienza di convalida che si celebrerà innanzi al Gip del Tribunale di Teramo nei prossimi giorni.








Questo è un articolo pubblicato il 20-12-2013 alle 11:30 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 878 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi, corropoli

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