Atri: il Pd critica la strana convocazione del Consiglio comunale

3' di lettura 21/12/2013 - Solamente in sede di consiglio comunale si è riusciti ad apprendere dalla viva voce di alcuni assessori i motivi dell’urgenza della convocazione del consiglio stesso: la presenza dell’Assessore regionale Gatti.

In altri termini le opposizioni hanno ricevuto il materiale 24 ore prima della seduta, i bambini delle scuole hanno riportato sui loro diari l’avviso del consiglio comunale, i dipendenti delle cooperative sono stati coinvolti nell’adunata, tutto ciò per celebrare formalmente l’ingresso di tre assessori, Marcone, Ferretti, Felicione, nel gruppo politico di Gatti e, quindi, far partire da Atri la campagna elettorale per le regionali.

Durante il consiglio si è ripetuta la richiesta di istituzione della ASP di Atri così come già fatto nel 2009 su proposta dei gruppi consiliari di minoranza. Il nostro partito, dichiara il segretario De Galitiis, ha più volte segnalato che tutta la legge di riordino delle II.PP.A.B. è irrispettosa dei diritti, della storia e delle prerogative della nostra comunità locale; inoltre sin dalla sua ideazione è stata concepita per giungere alla scadenza elettorale con degli “assegni” da poter spendere, in questo caso tra Atri e Giulianova.

Contrariamente da quanto annunciato dal sindaco Astolfi, affermano i consiglieri del gruppo PD, l’Assessore non ha offerto nessuna garanzia che le nostre istituzioni non verranno sottratte alla città.

Noi con grande senso di responsabilità abbiamo votato la proposta di delibera da presentare in regione. Non è campanilismo, come ha affermato l’Assessore Gatti, commenta il capogruppo Di Nardo, l’ istituzione dell’ASP di Atri appare essere l’unica possibilità di conservazione delle nostre istituzioni e della possibilità di controllo sulla loro amministrazione. Inoltre grazie all’ingente patrimonio e alla varietà e alla qualità dei servizi erogati ai cittadini, le II.PP.A.B. ducali sono in grado di sostenere in autonomia la trasformazione e l’accorpamento delle istituzioni.

E’stata una giornata particolare quella di ieri, conclude la Di Nardo, tra soddisfazione e indignazione.

Da una parte l’approvazione della nostra proposta di istituire i Parcheggi rosa, destinati ai neogenitori e alle donne in gravidanza, nell’ottica di sviluppare concretamente una politica di Pari opportunità all’interno di una città a misura della famiglia, dall’altra parte lo scandalo degli ormai famosi avvisi dettati dai professori agli alunni delle scuole medie per comunicare ai genitori la presenza dell’Assessore Gatti in consiglio comunale.

La scuola deve rimanere fuori da queste faccende, gli alunni non devono essere gli strumenti per arrivare ai loro genitori. Il PD ducale denuncia questa spregiudicata propaganda e chiede che i responsabili di questa condotta senza scrupoli facciano chiarezza su questo squallido episodio.

Infine l’ultima prodezza: la designazione nel Consiglio di Amministrazione del Consiglio di indirizzo della Fondazione TERCAS; la scelta del sindaco è caduta su una strettissima congiunta di un candidato non eletto della lista di centro-destra.

Nulla contro la persona, ma ragioni di semplice opportunità (per usare un eufemismo) avrebbero consigliato decisioni diverse. Riassumendo: dove non è potuta arrivare la modifica dello Statuto Comunale, con l’introduzione dell’Assessore esterno anche se candidato, è arrivata la designazione.

Il PD di Atri, infine, nell’imminenza delle Festività augura un sereno Natale e un felice 2014 a tutti gli atriani, sperando che possa essere per tutti un anno migliore di quello che sta per finire.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-12-2013 alle 18:14 sul giornale del 23 dicembre 2013 - 669 letture

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