Rissa tra rumeni al bar Milano. Un arrestato

2' di lettura 28/12/2013 - Scene da Far West in un noto esercizio del Lido, nei pressi della Statale 16 e del piazzale della stazione ferroviaria.

Nella serata di ieri 27 dicembre 2013 alcuni rumeni, dediti solitamente all'accattonaggio nelle vicinanze dei semafori cittadini, sono venuti alle mani nei pressi dell'esercizio denominato bar Milano nel piazzale della stazione ferroviaria di Giulianova.

I rumeni, probabilmente in preda ai fumi dell’alcool, improvvisamente hanno dato luogo ad una furiosa lite facendo volare in aria sedie e tavoli che si trovavano nel loro raggio d'azione.

Sul posto, a seguito di segnalazione di alcuni cittadini presenti in quel momento sulla scena della rissa, è intervenuta la pattuglia dei carabinieri per calmare gli animi dei contendenti (tutti appartenenti alla stessa famiglia).

Nel corso della lite il quarantunenne Ion Mihai si è rifiutato di collaborare con i militari dell'Arma opponendo, tra l'altro, una insolita e viva resistenza, sferrando un calcio all'autovettura dei carabinieri in segno di disaccordo ad essere accompagnato in caserma.

Sulla scorta dei fatti registratisi, lo stesso Ion Mihai è stato arrestato per danneggiamento aggravato (bar Milano) e resistenza a pubblico ufficiale, quindi ristretto all’interno delle celle di sicurezza della locale compagnia Carabinieri in attesa dell’udienza di convalida prevista per oggi 28 dicembre 2013 alle ore 10,30.

Come già detto, l’episodio pare sia riconducibile a questioni economiche derivanti dall’attività di accattonaggio che i rimeni pongono in essere in prossimità degli incroci di Giulianova.

Da sottolineare che il cittadino rumeno Ion Mihai, insieme ad alcuni connazionali, in occasione di opportuni controlli predisposti dal capitano Calore, Comandante della Compagnia, già nel mese di marzo 2013 era stato colpito da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale .

Il soggetto, in virtù del provvedimento sopra indicato ha ottemperato a quanto prescritto per poi tornare in una fase immediatamente successiva in Italia.

I carabinieri oltre a procedere penalmente, hanno comunque avviato regolare procedura per l’immediata espulsione.






Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2013 alle 11:05 sul giornale del 30 dicembre 2013 - 1171 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi

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