Tortoreto: Carusi (Pd), 'sindaco Monti al servizio dei poteri forti'

3' di lettura 29/01/2014 - "L’ennesima scelta clientelare dell’amministrazione Monti si sta per consumare a danno della collettività".

"Noi non ci stiamo, dichiara Carusi capogruppo Pd a Tortoreto, è intollerabile e inammissibile giustificare le proprie scelte come bene comune quando in realtà, ogni decisione fin qui presa da questa maggioranza, ha portato vantaggi solo ai poteri forti che manovrano e condizionano la politica locale a proprio beneficio e a discapito dell’intera comunità".

Ancora: "Questa maggioranza difetta di trasparenza, non c’è nessuna volontà di condivisione, i fatti sono chiari. Mai e dico mai è stato portato in consiglio comunale un progetto preliminare di pubblico intervento, il caso più recente è stato la realizzazione del depuratore,che ha sancito un accordo tra pubblico e privato senza che la minoranza e la cittadinanza ne sapessero nulla. Fu una denuncia del mio gruppo consiliare, ad obbligare il sindaco ad accordo già stipulato, ad incontrare il quartiere coinvolto dal progetto".

Prosegue Carusi: "L’arroganza e le bugie del nostro sindaco, sono sinonimo di una politica indegna, vecchia e bigotta che va riformata. Un sindaco che non governa ma che è governato dalla massoneria locale che si alimenta alle spalle dei contribuenti. Io ed il gruppo consiliare che rappresento, esigiamo che per la realizzazione della Piazza antistante la chiesa SS. Maria Assunta, il sindaco organizzi un incontro pubblico con tutta la cittadinanza. Questa maggioranza avrebbe imposto di sacrificare il 30% della piazza per la realizzazione di una strada provvisoria che avrebbe uno scopo, quello di essere a servitù dei costruttori che sarebbero in procinto di realizzare nuove strutture".

Continua il consigliere: "Più precisamente con questa volontà politica l’amministrazione dovrebbe realizzare una struttura a spese del comune (quindi della collettività) al solo fine di far risparmiare soldi alle solite caste costruttrici che eviterebbero così di realizzare opere private a loro carico sfruttando iniziative pubbliche realizzate ad hoc, e ,come se non bastasse, sottraendo spazi destinati alla collettività.Invito tutti i cittadini a dire basta a questo sistema di fare politica. Facciamo appello alla coscienza di tutti voi affinchè si fermi l’ennesima azione scellerata di chi gestisce la cosa pubblica come un azienda privata. Questa amministrazione ha affidato direttamente appalti sempre ai soliti noti".

Conclude Carusi: "E’ a tutti comprensibile che un Ente pubblico operante nella trasparenza e nella legalità delle azioni, nella condivisione progettuale e rotazione di affidamenti e incarichi, non può che esser garanzia e risorsa di lavoro e sviluppo socio/economico per la comunità e per gli imprenditori stessi che nulla hanno da temere o da perdere se guidati dalle linee direttive di tali principi. Anzi ciò permetterebbe di dare pari opportunità lavorative seguendo elementari regole di correttezza e concorrenza. A chi si sente minacciato nel perdere le prerogative di rapporti particolari e privilegiati diciamo basta inciuci e compromessi".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2014 alle 21:14 sul giornale del 30 gennaio 2014 - 652 letture

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