Sant'Omero: ladri in fuga inseguiti dai carabinieri. Recuperati tre mezzi

07/02/2014 - A Sant'Omero (Te) le forse dell'ordine inseguono ladri in fuga. Recuperati tre automezzi rubati

La Val Vibrata ha vissuto una notte movimentata caratterizzata da due rocamboleschi inseguimenti. Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio disposto dalla compagnia carabinieri diretta dal capitano Raffaele Iacuzio che ha portato a sventare alcuni probabili furti con il recupero di tre automezzi rubati.

Alle ore 02.00 l’autoradio del Nucleo Radiomobile ha intercettato nei pressi del bar “Fantasy” di Sant'Omero un Fiat Doblò i cui tre occupanti, alla vista della gazzella di servizio, si sono dati immediatamente alla fuga con l’intento di seminare i militari.

Il terzetto, giunto in aperta campagna, ha abbandonato il furgoncino con il motore acceso e, grazie all’oscurità della notte, è riuscito a dileguarsi atraverso i campi.
Il mezzo recuperato, risultato rubato a Giulianova il 2 febbraio scorso ai danni di una ditta di costruzioni edili è stato restituito all’avente diritto dopo i rilievi scientifici del caso.

Trascorso poco tempo, sempre in agro di Sant'Omero, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Alba Adriatica si sono imbattuti in un’Alfa Romeo 156 con tre persone a bordo con le quali veniva ingaggiato un nuovo inseguimento ed anche in questa circostanza i malviventi, guadagnata l’aperta campagna, hanno abbandonato l’autovettura con il motore acceso facendo perdere le loro tracce.

Il veicolo, risultato rubato la stessa notte ai danni di un 36enne del posto, dopo i rilievi è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

Infine, alcune settimane fa, è stata recuperata un’autovettura Audi a/4 Avant rubata in provincia di Milano al cui interno sono stati trovati picconi e mazze, nonché arnesi idonei allo scasso, tutto sottoposto a sequestro.

Sono in corso le indagini per individuare i malviventi fuggitivi che potrebbero essersi resi responsabili, nelle ultime settimane, dei furti consumati tra la provincia di Teramo e quella di Ascoli Piceno.





Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2014 alle 11:00 sul giornale del 08 febbraio 2014 - 3324 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi

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