Mini-rapina alla Banca dell'Adriatico di Colleranesco

2' di lettura 28/03/2014 - Si sono rivelati dei veri e propri dilettanti i rapinatori che hanno assaltato senza armi in pugno giovedi mattina la Filiale di Colleranesco della Banca dell’Adriatico ubicata sulla Statale 80 e diretta dalla dottoressa Franca Della Vedova.

I malviventi hanno utilizzato una Fiat Punto (risultata rubata a Chieti) per sfondare la porta anti-panico situata sul lato sud della bussola. Subito dopo due malviventi con il volto coperto sono entrati all’interno dell’Agenzia alla ricerca del gruzzolo da portare via. Uno dei due in particolare si è portato negllo spazio riservato ai dipendenti chiedendo appunto il denaro.

Ma i nuovi congegni a tempo di cui dispongono gli Istituti di Credito hanno giocato un brutto scherzetto ai banditi che alla fine sono riusciti a raggranellare solo alcuni spiccioli custoditi nella rastrelliera della cassa. Non più di 45 euro con diverse monete semonate durante la fuga. In quel momento erano presenti nella banca cinque dipendenti.

Subito dopo i rapinatori si sono diretti verso Mosciano Stazione, probabilmente per imboccare l’autostrada A/14, a bordo di una Fiat Punto Rossa risultata rubata a Pineto e parcheggiata precedentemente nei pressi della banca. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che la polizia.

Dalla descrizione dei banditi gli stessi non dovrebbero essere giovanissimi, ma dall’età compresa tra i 40 e 50 anni e con accento pescarese. Intanto le forze dell’ordine sono alla ricerca della terza autovettura (pulita) con cui i rapinatori verso le 11:15 avrebbero attraversato il casello dell’A/14 a Mosciano Sant’Angelo.

Sarebbe in corso la verifica del filmato della società Autostrade. A conti fatti, considerato il magro bottino, pare che i banditi non abbiano recuperato nemmeno le spese per organizzare il colpo.






Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2014 alle 09:41 sul giornale del 29 marzo 2014 - 779 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi

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