Mastromauro annuncia costituzione di una 'banca etica'

3' di lettura 11/04/2014 - Una banca solidale municipale basata sui principi della banca etica. E’ la proposta formulata dal candidato sindaco per il centro-sinistra Francesco Mastromauro nel corso di una conferenza stampa nella propria sede elettorale.

Nella sua esposizione Mastromauro è partito da un importante assunto e cioè dal quel panorama socio economico che investe il Paese ma anche realtà come Giulianova.

Così esordisce il candidato sindaco: “La crisi purtroppo ha colpito tutti i settori e noi ci facciamo carico di quanto sta accadendo”.

Poi lo stesso Mastromauro ha illustrato l’idea mutuata dal pensiero del liceale giuliese diciannovenne Pablo Gaderi: “Quello che proponiamo è un strumento che serve a colmare il gap esistente tra i cittadini. Un fondo sociale mensile che sarà alimentato subito dalle indennità del sindaco e degli assessori. Un altro fondo verrà creato a sostegno delle imprese, degli artigiani e dei commercianti in difficoltà”.

Mastromauro enfatizza il progetto che definisce su base quinquennale: “Sarà un modello all’avanguardia da esportare ed uno strumento che servirà a ‘rinegoziare’ il futuro. E’ il sogno a portata di mano di un’amministrazione che guarda al sociale”.

Continua Mastromauro: “La prospettiva è quella di generare risorse per migliorare la qualità della vita. E’ una soluzione condivisa dall’intera coalizione che si prefigge lo scopo di gestire il flusso economico (entrate ed uscite) del comune e delle partecipate. Parliamo di circa 25/26 milioni di euro”.

Queste sarebbero le fondamenta per mettere in piedi uno strumento di prospettiva, “nel giro di due anni massimo” una banca solidale municipale mutuando i principi della banca etica che dovrà spalmare sul territorio i profitti generati”. Al capitale della banca etica dovrà concorrere per il 49% il comune e per il 51% cittadini ed imprese.

"Ci saranno benefici per tutti” ha assicurato Mastromauro, “ma occorrerà attendere il 31 dicembre del 2015 quando scadrà il contratto di tesoreria”. Intanto, il candidato sindaco ha annunciato una serie di incontri tematici che avranno al centro proprio l’idea di banca solidale.

Ha preso poi la parola lo studente Pablo Gaderi: “Il progetto sarà in grado di generare profitti per consegnarli ai cittadini. Quella che stiamo vivendo è una crisi sociale più che economica. Per questo il capitale deve essere detenuto dal comune e dalla collettività.

Infatti, la soluzione non è la cosiddetta privatizzazione, ma la comunione dei beni. Questo –ha aggiunto Gaderi- consentirà di comprimere gradualmente la tassazione”. Lo studente ha anche affrontato l’aspetto “casa”: “Ognuno ha diritto ad una abitazione e grazie ai profitti della banca etica la città potrà permettersi di ristrutturare abitazioni di proprietà pubblica per consegnarli a chi ne ha bisogno”.

Alla fine è stato spiegato che sarà consulente dell’operazione, a titolo gratuito, una importante società nazionale.

Infine il candidato sindaco ha annunciato anche la creazione di operazioni di microcredito che avrà sia natura assistenziale che imprenditoriale rivolgendosi a cittadini meno abbienti ed a titolari di attività.








Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2014 alle 19:03 sul giornale del 12 aprile 2014 - 857 letture

In questo articolo si parla di politica, Alfonso Aloisi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/2sI