Torna la Festa Madonna dello Splendore, tra le più antiche d'Abruzzo

2' di lettura 13/04/2014 - Da oltre quattrocentocinquanta anni si ripete l’appuntamento con la Festa della Madonna dello Splendore. L'entusiasmo di Luigi Martinelli, presidente del Comitato organizzatore.

Un culto profondo e sentito dalla popolazione giuliese legata in maniera indissolubile alla secolare tradizione. Tutto questo avviene ogni 22 di aprile ed i ricordi si perdono nel profondo dei tempi.

Le origini della festa, momento di identificazione religiosa e civile per Giulianova e uno dei più antichi appuntamenti d’Abruzzo, risalgono all’apparizione della Madonna, circonfusa da intensissima luce, assisa su di un olivo, ad un modesto taglialegna di nome Bertolino, originario del vicino villaggio di Cologna.

Sul luogo dell’apparizione e della fonte miracolosa si decise pertanto di edificare una chiesa, affidata dagli Acquaviva d’Aragona alle cure dei monaci Celestini, estromessi dal loro monastero nel 1807 e sostituiti nel 1847 dai frati Cappuccini, tuttora custodi del culto mariano. Il miracolo, narrato in un manoscritto seicentesco dal priore celestino Pietro Capullo, sarebbe avvenuto il 22 aprile del 1557.

Luigi Martinelli, presidente del Comitato Festa, dice: “Sono lusingato ed onorato di essere a capo del comitato organizzatore dei festeggiamenti. E’ esattamente da ben 33 gli anni che partecipo attivamente alla costituzione e struttura della importante macchina organizzativa, dal 2010 in qualità di Presidente, praticamente quasi una vita intera dedicata alla nostra Madre Celeste”.

Aggiunge Luigi Martinelli: “Naturalmente non sono solo a condividere l’esperienza. Ho trovato infatti validi appoggi nei miei collaboratori. Una bella squadra che ringrazio fin da adesso per l’ impegno dimostrato ad oogni appuntamento annuale. Senza un aiuto così importante non ce avrei potuto raggiungere certi risultati”. .
Sottolinea il presidente: “Cerco sempre di dare il meglio, soprattutto in segno di amicizia e riconoscenza verso il Parroco Reverendo Don Domenico Panetta che ha creduto in me ed in tutti quelli che mi affiancano”.

Ancora Luigi Martinelli: “Vorrei portare a termine e centrare tanti obiettivi, ma oltre al nostro impegno, al nostro entusiasmo e alle nostre idee, abbiamo bisogno dell’aiuto morale ed economico di tutti i concittadini che finora non è mancato. Approfitto per ringraziarli tutti di cuore per la generosità dimostrata”.

Il Presidente del Comitato conclude con un pensiero alla Madonna dello Splendore: “La Vergine SS.ma ci infonda coraggio e riversi su tutti noi copiose e preziose benedizioni al fine di proseguire sulla strada intrapresa da tempo”.






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2014 alle 12:21 sul giornale del 14 aprile 2014 - 1278 letture

In questo articolo si parla di attualità, Alfonso Aloisi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/2vd