Mosciano Sant'Angelo: tre arresti in discoteca per spaccio

2' di lettura 14/04/2014 - Spacciano droga in discoteca, i carabinieri arrestano tre giovani. Altri segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Fine settimana movimentato per i militari della Compagnia Carabinieri di Giulianova diretta dal capitano Domenico Calore.

Nella notte tra sabato e domenica sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, Nikos Nori, 23enne di Ascoli Piceno, disoccupato, Alfredo Crescentini, 24enne di Teramo, operaio e Ciro De Riso, 22enne di Napoli, domiciliato in Grottammare, disoccupato.

Inoltre, è stato segnalato in stato di libertà per detenzione C.F., 24 enne di Teramo, nonché alcuni giovani alla competente Autorità quali assuntori di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri avuta notizia di una festa House Music organizzata nella discoteca “PIN UP” sita nei pressi del casello dell’autostrada A/14 località Mosciano Stazione si sono infiltrati tra i giovani che affollavano numerosi il locale, alcuni fingendosi clienti altri con indosso le pettorine Security si sono posizionato nei punti strategici del locale (luoghi oscuri e appartati) ove hanno osservato e sorpreso in flagranza i tre giovani mentre consegnavano ad alcuni coetanei pasticche di “Ecstasy” e cocaina.

I giovani fermati sono stati sottoposti a perquisizione personale nel corso della quale sono stati trovati in possesso di ulteriori pasticche, alcuni grammi di hashish e cocaina, tutti già suddivisi in dosi pronte per essere cedute.

Sulla scorta di quanto sopra i tre sono stati immediatamente arrestati. Dopo le consuete formalità di rito Nikos Nori e Ciro De Riso sono stati ospitati all’interno delle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Giulianova.

Alfredo Crescentini invece è stato accompagnato agli arresti domiciliari nella propria abitazione di San Nicolò a Tordino, in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna.

Da sottolineare che tali tipologie di eventi richiamano giovani e giovanissimi dalle province circostanti, alla ricerca dello “sballo”.

Tra l'altro, nel corso del servizio dei carabinieri sono stati segnalati quali assuntori alcuni ragazzi anche provenienti dalla limitrofa provincia picena.






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2014 alle 12:05 sul giornale del 15 aprile 2014 - 822 letture

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