Convegno 'Sicuri di Divertirsi': garanzia sui locali al centro del dibattito

5' di lettura 17/04/2014 - Convegno provinciale Silb-Fipe sulla sicurezza nel divertimento. Tanti gli interventi da parte di qualificati esponenti che hanno fatto il punto sullo stato del comparto divertimento ed in particolare di quello notturno.

Argomenti di indubbio interesse quelli trattati nel corso del convegno provinciale Silb-Fipe dal titolo “Sicuri di Divertirsi” svoltosi ieri mercoledì 16 aprile 2014 nell’accogliente Sala Buozzi nel cuore del centro storico giuliese.

Ad aprire il convegno, dopo una breve introduzione della moderatrice Manuela Cermignani, è stato Giampiero D’Angelo, presidente per la provincia di Teramo di Silb-Fipe, che ha parlato subito del problema legato all’intrattenimento notturno ed alla esigenza di sicurezza.

D’Angelo ha sottolineato che “l’intrattenimento è una opportunità, ma ha bisogna di regole in quanto se l’offerta è scadente si trasforma in un vero e proprio boomerang”.

Ancora D’Angelo ha dichiarato: “Il codice etico condiviso esiste ed è stato sottoscritto da tutti gli attori in campo per cui solo con il rispetto di quanto concordato si può offrire un divertimento di qualità”.

Ha preso quindi la parola Giandomenico Di Sante, presidente provinciale di Confcommercio, che ha così esordito: “Non posso che rallegrarmi con gli organizzatori e con i tanti giovani presenti. Per superare il momento di difficoltà oggettivamente presente in quasi tutti i settori occorre attingere energie dal momdo dei giovani. Il nostro Paese –ha aggiunto Di Sante- è ricco e va sfruttato fino in fondo. Cambiare per crescere e crescere per cambiare è il motto che deve essere da traino per la modernizzazione delle attività in genere. Occorre anche percorrere la strada della democrazia partecipativa con il coinvolgimento delle associazioni. Sono per natura ottimista –ha concluso Di Sante- ma questa positività va affiancata da un profondo processo di innovazione e di cambiamento”.

Quindi l’intervento di Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi: “Il sindacato ha una grossa funzione sociale. Occorre dire che il turismo non può prescindere dalla sicurezza dei luoghi. C’è una vecchia diatriba tra i vari soggetti che offrono turismo. Occorre una regolamentazione generale con rivisitazione dell’esistente. Siamo di fronte –ha aggiunto Giovannelli- ad un comparto produttivo che in qualche modo programma il territorio. Nei locali notturni, nelle discoteche la sicurezza è fondamentale. Oggi –ha concluso Giovannelli- il turismo è una scienza e va alimentato dai fondi europei destinati al comparto dell’industria della vacanza che vanno assolutamente intercettati”.

Il Questore di Teramo Giovanni Febo ha esordito: “Affinchè le cose funzionino occorre la collaborazione di tutti, privati ed Istituzioni. La movida è una bella cosa per i giovani, ma spesso va oltre i limiti imposti dall’educazione. Il divertimento notturno finisce dove inizia la tranquillità degli altri. Il percorso di formazione ed informazione deve iniziare dalle famiglie e dalla scuola. Occorre –ha terminato il Questore di Teramo- aiutare i giovani ad intraprendere un normale percorso di civiltà e di rispetto verso il prossimo”.

Poi è stata la volta di Maurizio Pasca, presidente nazionale Silb-Fipe, che ha detto: “Turismo e divertimento è un binomio vincente per la crescita. L’obiettivo, nel nostro caso, è di trasformare appunto il divertimento in una opportunità da salvaguardare. Un patto tra imprese, istituzioni locale ed autorità varie deve sancire tale momento. Come sempre –ha chiosato Pasca- siamo contrari all’intrattenimento illegale e privo di regole certe. Il fenomeno è devastante. Diciamo che le discoteche vanno salvaguardate. Occorrono poche regole efficaci che vanno rispettate. E qui entra in ballo la Commissione Comunale di Vigilanza che dovrebbe controllare l’abusivismo di cui riceviamo spesso dettagliate segnalazioni”.

Al convegno sono stati invitati i sindaci di Giulianova, Teramo, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Pineto, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro. In sala erano presenti solo Enio Pavone ( sindaco di Roseto degli Abruzzi), Paolo Camaioni (sindaco di Martinsicuro) e Guido Campana (assessore al comune di Teramo).

Primo intervento di Paolo Camaioni: “Il turismo e l’industria della vacanza fanno parte con forza della nostra economia. Gli aspetti legati al divertimento li seguiamo da tempo e con la dovuta attenzione. Le lamentele dei turisti sulla rumorosità –sottolinea Camaioni- sono notevoli e spesso occorre fornire delle risposte. La sicurezza è un aspetto imprescindibile del divertimento notturno”.

Il microfono è passato ad Alberto Di Gaetano, dirigente della Prefettura di Teramo: “I divieti non sono la soluzione ottimale. Occorre educare ed i controlli devono avere un compito di prevenzione più che di repressione”.

La parola è andata quindi ad Enio Pavone, sindaco di Roseto degli Abruzzi: “Siamo combattuti tra chi chiede di poter fare intrattenimento notturno e chi non vuole essere disturbato. A Roseto abbiamo esteso la possibilità di fare musica fino alle tre del mattino in luogo delle 12:30 precedenti. Indubbiamente l’estate offre a molti una occasione di lavoro. Per quel provvedimento ho ricevuto molte critiche, ma con notevole sforzo stiamo cercando di conciliare le opposte posizioni. Nei locali dove si pratica l’intrattenimento fino a tarda ora –ha chiuso Pavone- occorre la presenza della polizia privata. Per aiutare il turismo balneare abbiamo dato la possibilità a tutti gli stabilimenti balneari di attrezzarsi con cucina per la somministrazione di alimenti”.

Ultimo intervento dell’esperto Giampaolo Scagliola, coordinatore nazionale della Commissione Abusivismo Silb: “Spesso, soprattutto nei comuni, ci viene negato l’accesso agli atti. Combattiamo l’abusivismo attraverso le segnalazioni di chi è in regola ed ha investito capitale di rischio nella propria attività. Attraverso la nostra azione costante in molti sono costretti a regolarizzare la posizione, ma altri abusivi ne escono sempre”.

Il convegno, proposto anche dall’Associazione Giulianova Futura, è stato moderato dalla presentatrice Manuela Cermignani.








Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2014 alle 01:39 sul giornale del 18 aprile 2014 - 1140 letture

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