Candidato Sindaco Laura Ciafardoni: 'Ciccocelli subisce selezione di Paolo Gatti'

3' di lettura 21/04/2014 - Rispondere al consigliere Ciccocelli è un onore e anche un segno di solidarietà durante il Lunedì Santo. Scusate sono partita con un errore di fondo e storico. Il dottor Ciccocelli non è più consigliere comunale dopo essersi dimesso per ben due volte.

L’ Ex Consigliere comunale è alla ricerca continua e spasmodica del suo autore politico.

Come un gabbiano la sua boa o una cozza il suo scoglio. Una questione di nutrimento e sicurezza.

In precedenza era uno dei tanti “garzoni politici” del Mastro bottega Paolo Gatti. Solo che l'Assessore Gatti diviene ogni giorno sempre più selettivo. La qualità come indice politico.

Mi sembra di leggere tra le righe che l’ex consigliere, in cerca di autorevolezza e di interlocutori, abbia sollevato dubbi, sulla mia trasparenza, onestà e coerenza.

In attesa di veder pubblicata la sua dichiarazione dei redditi, l’unica mai resa accessibile tra tutti i consiglieri comunali, vorrei rispondere sull’uso del telefonino di servizio per alcune telefonate private.

Una mera situazione di emergenza vista l’impossibilità di usare l’utenza personale. Le chiamate non dovute furono rimborsate alla cittadinanza immediatamente e nel pieno rispetto del principio della rettitudine civica. Concetti purtroppo aleatori in molti amministratori.

La querela è una denuncia. Uno strumento giuridico di tutela e non di attacco. Quando una donna viene offesa e dileggiata per un alterco da post consiglio comunale o in un contradditorio acceso ha il dovere per se stessa e per le altre donne di denunciare.

Il consigliere Luigi Ragni ha dimostrato in un secondo tempo di aver compreso l’errore e quindi il tutto rientrò in un normale confronto politico.

Se il consigliere scusate di nuovo, l’ex consigliere in cerca d’autore, si riferisce alla sua querela, gli ricordo che non mi sono opposta alla archiviazione pur intravedendone i presupposti legali per puro spirito amichevole.

L’incarico al Cirsu, tra l’altro per una cifra che non giustificherebbe il lavoro di un avvocato, è stato definito nella più completa legalità proprio da chi oggi, con memoria corta, torna sull'argomento.

Sulla poltrona da assessore, ricordo all’ex consigliere che non è mai stato assessore, che ho ricoperto un ruolo apicale nella Giunta Ruffini e che dopo aver svolto un buon lavoro e aver lasciato un ottimo ricordo, non sarebbe stato intelligente cercare di ripetersi ed essere smentita.

Tant'è che rifiutai quel ruolo benché offertomi, anche al fine di evitare le dimissioni da consigliere comunale, cosa che l'ex consigliere fece per ben due volte senza indugio dimostrando di non rispettare i suoi elettori.

La formula rimane la stessa…il disinteresse per l'interesse personale.

Noi siamo lontani dal concetto dei padri che cercano di sistemare i figli attraverso l'uso e l'abuso politica.

Sono sicura che lei converrà con me. Vero?

Visti i motivi che hanno insediato il dubbio sulla adesione dell’ex consigliere comunale alla mia candidatura, visto il suo silenzio su argomenti di lotta sociale e civica come lo spiaggiato da oltre 1 milione di euro, visto che le curiosità dell'ex consigliere sono state tutte esaudite, sono felice di ricevere all’indomani della sua presa di coscienza e dal torpore che potrebbe seguirne, la propria fiducia e il suo voto.

Benvenuto tra di noi. Ciccocelli Presente.


da Laura Ciafardoni Candidato Sindaco
Giulianova





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2014 alle 16:19 sul giornale del 22 aprile 2014 - 688 letture

In questo articolo si parla di politica, Abruzzo, teramo, giulianova, Candidato Sindaco, Laura Ciafardoni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/2TL