Alba Adriatica: arrestato il 'palo' del furto al bar Macramè

2' di lettura 24/04/2014 - Operazione congiunta tra i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia di Alba Adriatica ed una guardia giurata dell'Istituto "Vigilantes Group" di Giulianova che ha portato all'arresto di un ventunenne.

E' accaduto tutte alle prime luci dell’alba, nel corso di appositi servizi di controllo del territorio finalizzati a prevenire e contrastare i reati di natura predatoria.

Al termine dell'operazione, dopo un rocambolesco inseguimento, è stato arrestato, per le vie del quartiere Villa Fiore, lupi federico, 21 enne di Colonnella, operaio, responsabile, in concorso, di furto aggravato.

il ragazzo fungeva da “palo”, a bordo della propria autovettura VW Golf, mentre altri due complici, che sono riusciti a far perdere le loro tracce a piedi, hanno forzato la porta secondaria introducendosi nel bar “Macramè” in via Toscana ove hanno asportato la somma in contante di € 1.000 circa custodita sotto il registratore di cassa.

La guardia giurata in transito in via Toscana, nel corso del normale controllo, ha notato la golf con la portiera lato passeggero aperta, ed un individuo al lato guida, all’altezza dell’attività commerciale oggetto del furto, ed ha subito compreso che qualcosa forse non andava.

Infatti nell’avvicinarsi all’auto per una verifica ha notato i due complici, in corso di identificazione, darsela a gambe levate a piedi facendo perdere le loro tracce, mentre il Federico Lupi è riuscito ad allontanarsi a gran velocità in tutta fretta a bordo della golf, nel tentativo di seminare il vigilantes che, nel frattempo, ha allertato la centrale operativa dei carabinieri di Alba Adriatica chiedendo rinforzi.

Di lì a poco il fuggitivo è stato bloccato e tratto in arresto al confine con il comune di Tortoreto.

Nella circostanza, al termine della perquisizione veicolare, è stato sequestrato un borsone con gli arnesi atti allo scasso (tronchesine, cacciaviti, palanchino, ecc.), mentre l’autovettura VW Golf è stata consegnata ed affidata ai familiari.

Lo stesso arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato alla propria abitazione in Colonnella ai domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo in attesa del processo con rito direttissimo.






Questo è un articolo pubblicato il 24-04-2014 alle 17:17 sul giornale del 26 aprile 2014 - 924 letture

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