Roberto Mastrilli: 'In Consiglio regionale per il nostro territorio'

3' di lettura 03/05/2014 - Roberto Mastrilli, lasciato il contesto comunale, cerca di staccare il tagliando per l’Emiciclo candidandosi per il rinnovo del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Riportare il punto nascita all'ospedale giuliese è una priorità.

La sua scelta di campo è stata in linea con il suo trascorso politico e così è approvato alla lista “Regione Facile Luciano Presidente” collocata nel centrosinistra. Mastrilli ha voluto così presentare la sua candidatura nella sede elettorale dell’associazione ‘Gente in Comune’ presente al suo fianco Nino Bertoni in corsa per la carica di primo cittadino.

Così l’esordio dell’ex assessore: “Il territorio della provincia di Teramo deve necessariamente tornare al centro della vita politica ed amministrativa regionale. Fino ad ora in molti sono venuti sulla costa a prendere voti, ma poi immancabilmente sono svaniti nel nulla”.

Continua Mastrilli: “Giulianova è stata spesso abbandonata al suo destino. Prendiamo ad esempio l’alluvione di pochissimi anni fa: per la salvaguardia dei fiumi Tordino e Salinello sono arrivati solo gli spiccioli”.

Il candidato alle regionali aggiunge: “Non esiste programmazione per la manutenzione. Basti pensare alla pista ciclabile a sud di Giulianova dove tutto sta andando in malora”.

Ancora Mastrilli: “Occorre assolutamente valorizzare il nostro territorio attraverso il turismo in maniera efficace. Ora in questo comparto si produce solo per un mese circa all’anno e così facendo non si creano opportunità di lavoro. Altro esempio paradossale è la pista ciclabile sulla costa teramana: è praticamente impossibile percorrerla da Silvi Marina a Martinsicuro”.

Mastrilli aggiunge: “I prodoti tipici teramani come il pescato, i tartufi, i funghi ed i prodotti agricoli non vengono valorizzati come accade in altre parti del nostro Paese. Per la viabilità a Giulianova sono arrivati soli 500 mila euro per la sistemazione della Statale 16 ridotta ad un colabrodo”.

Quindi Mastrilli affronta anche il tema della sanità: “E’ un settore che va riordinato creando dei punti di eccellenza. Oggi sono in molti a scegliere strade diverse e la Regione è costretta a pagare pesantemente una certa mobilità passiva. Anche l’ospedale di Giulianova è ridotto all’osso con l’assenza persino del punto nascita. Poi però si creano i parcheggi rosa che, tra l’altro, non sono nemmeno controllati per il loro uso corretto”.

Roberto Mastrilli conclude: “A Giulianova abbiamo perso molte cose. Non c’è più la Siae, molti treni non fermano, il tribunale è andato via assieme all’università. Occorre riportare dignità e lavoro nella nostra città. In politica sono contro i trucchetti che alcuni usano mettere in campo come si continua a vedere a Giulianova. Ho sofferto molto quando mi sono reso conto che la politica ha fatto solo gli interessi di pochi. Per questo ho lasciato pur essendo stato uno dei più votati. Una questione di decoro e di dignità”.








Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2014 alle 16:37 sul giornale del 05 maggio 2014 - 1080 letture

In questo articolo si parla di politica, Alfonso Aloisi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3sZ