Gente in Comune solidarizza con il giovane picchiato del Movimento 5 stelle

2' di lettura 15/05/2014 - L'associazione e la lista Gente in Comune vogliono esprimere solidarietà all'attivista del Movimento 5 Stelle che è stato aggredito ieri durante una manifestazione del Partito Democratico.

Abbiamo appreso la notizia dagli organi di stampa e, seppure qualche giornalista ha tentato di minimizzare l'episodio, dobbiamo stigmatizzare l'atteggiamento violento di persone che, da tempo, minacciano, neppure tanto velatamente, tramite facebook, chiunque osi criticare l'attuale amministrazione.

Se, in un contesto elettorale, il confronto, anche duro, è comprensibile, questo deve avvenire sempre nel rispetto della dignità dell'avversario, che mai va trattato come un nemico, e non è ammissibile questo clima di bullismo che, come poteva facilmente prevedersi, dalle minacce scritte è degenerato in aggressione fisica.

Ci aspettiamo che sull'episodio venga fatta piena luce, chiarendo le responsabilità e le circostanze, e ribadiamo quello che, da tempo, in molti chiedono sui social network: che l'attuale sindaco si dissoci, pubblicamente, dagli atteggiamenti violenti dei suoi "ammiratori", invitando gli stessi ad un atteggiamento più consono agli ideali di democrazia e partecipazione che, a parole, in molti propugnano ma, di fatto, pochi praticano. Uguale atteggiamento ci aspettiamo da ogni forza politica, in quanto analoghi comportamenti provengono da sostenitori di quasi tutti gli schieramenti che partecipano alla competizione elettorale.

La scientifica e costante denigrazione dell'avversario politico, la minimizzazione delle legittime proteste dei cittadini, il liquidare idee e proposte giuste e condivisibili solo perché provengono da chi non si considera "amico", non contribuisce, di certo, a creare un clima sereno, e questo deve far riflettere tutti i candidati e gli schieramenti politici.

Solitamente chi non ha argomenti validi ricorre alla violenza fisica, e, nel caso specifico, l'attenuante della provocazione, semmai ci sia stata (ma può essere definita "provocazione" l'esibizione di alcuni volantini?), non giustifica atteggiamenti che, oltre ad avere risvolti penali (e se ne occuperanno gli organi competenti) pone non pochi interrogativi sull'opportunità che, chi è stato coinvolto, direttamente o indirettamente, in questo gravissimo episodio (e non ci riferiamo, naturalmente, a chi ne è stato vittima), possa aspirare a rappresentare la nostra città.


da Associazione Gente in Comune
www.genteincomune.org







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2014 alle 16:29 sul giornale del 16 maggio 2014 - 733 letture

In questo articolo si parla di politica, Abruzzo, teramo, giulianova, Associazione Gente in Comune

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/4eD