Tortoreto: l'impegno dei candidati Movimento 5 Stelle

2' di lettura 21/05/2014 - In inglese si chiama “recall“: la revoca degli eletti. L’istituto contrapposto alle lezioni politiche.

E’ uno strumento mediante il quale gli elettori possono rimuovere un appresentante eletto prima della scadenza naturale del mandato, presumibilmente a causa della disapprovazione delle politiche da lui perseguite.Si tratta di un istituto diffuso in tutti gli stati degli USA , Svizzera e non solo.

La revoca dell'eletto appare come uno strumento finalizzato a sanzionare i rappresentanti del popolo per qualche responsabilità individuale, consentendo di sollevare dall'incarico l'eletto durante lo svolgimento del proprio mandato.

Il recall, infatti, è l’esaltazione del principio democratico di rappresentatività tra elettori ed eletti e di partecipazione, che non dovrebbe potersi esprimere solo nel momento dell’elezione,ma anche durante l’esercizio del mandato da parte dell’eletto attraverso il controllo sul corretto svolgimento delle sue funzioni al fine di stimolarne responsabilità e senso del dovere.Il rapporto sempre più complicato tra elettori ed eletti e la carenza di fiducia nei confronti dei governanti nelle democrazie avanzate spiegano l’attualità del recall la rinascita di interesse per la sua utilizzazione.

Diventerebbe uno strumento nelle mani dei cittadini per richiamare i propri appresentanti al rispetto del patto fiduciario stipulato al momento dell’elezione.

In questo modo la revoca dell'eletto può essere valutata e utilizzata come una semplice procedura di controllo sui governanti.

Questo strumento, in effetti, utilizzato in maniera calibrata può svolgere una funzione sanzionatoria nei confronti dei governanti indegni, ma allo stesso tempo aprire nuovi e quanto mai opportuni canali di dialogo tra il ceto politico e l’opinione pubblica, di cui oggi nel nostro Paese si sente sempre più urgente bisogno. Inoltre, la possibilità di far valere la propria opinione non solo al momento dell’elezione potrebbe indurre i cittadini a comportamenti più partecipativi e più vigili, con il conseguente miglioramento del processo democratico.

Sconosciuto in Italia, la revoca dell'eletto, non è contemplata nell'ordinamento giuridico.

Approfondire questi temi ed esplorare queste possibilità ci sembra un modo costruttivo e valido per pensare a costruire una democrazia più viva e più “democratica” nel nostro Paese.

Il Movimento 5 Stelle Tortoreto, da sempre favorevole all'istituto del recall, vuole ovviare a questo vuoto legislativo mediante un documento appositamente elaborato.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2014 alle 16:26 sul giornale del 22 maggio 2014 - 414 letture

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