Assicurare un autocarro: tutti i consigli da seguire

24/03/2016 - Oggi non è affatto difficile stipulare una polizza assicurativa favorevole economicamente e rispondente alle proprie necessità. Questo per effetto di un mercato fortemente concorrenziale, con tante compagnie assicurative capaci di offrire validi prodotti. Pacchetti completi, di qualità ed altamente competitivi proprio per andare incontro alle differenti esigenze della clientela.

Detto questo, però, è il caso di sottolineare anche gli elevati costi dei premi assicurativi italiani, tra i più alti d'Europa, che gravano parecchio sul bilancio delle famiglie. Non tutte le assicurazioni sono però uguali perché ce ne sono alcune che sembrano simili ad altre, ma presentano condizioni più vantaggiose. In quest'articolo ci occuperemo delle assicurazioni autocarro, di come funzionano e degli aspetti vantaggiosi più rilevanti che caratterizzano questa tipologia di polizza.

Molte volte la complessità della materia, la poca conoscenza della stessa e un pizzico di negligenza portano ad ignorare gli aspetti favorevoli di un'assicurazione, compromettendo così la possibilità di contrarre una polizza conveniente e di scaricare fiscalmente alcune spese al momento della dichiarazione annuale dei redditi. Iniziamo col dire che tra la polizza autocarro e la più comune assicurazione RC auto c'è una bella differenza, nonostante ci siano mezzi che possono essere indifferentemente assicurati come autocarro o come auto. Un'opportunità prevista dalla legislazione italiana anche se di sovente viene utilizzata per risparmiare qualche euro sull'assicurazione e, quindi, in modo improprio.

Da queste considerazioni appare chiaro come assicurare un mezzo di trasporto come l'autocarro è conveniente, ma solo ed esclusivamente se il veicolo viene poi usato per fini commerciali. Vantaggi rilevabili nei costi dei premi ma previste anche agevolazioni fiscali. Infatti, una volta stipulata un'assicurazione autocarro, con la dichiarazione dei redditi si può non solo detrarre l'IVA ma anche portare in deduzione i costi dall'IRES. Ma oltre a questi vantaggi fiscali, questo tipo di polizza è soggetta a costi dei premi più bassi, calcolati sulla portata e non sulla cilindrata come avviene per altri veicoli. Ecco il motivo per cui alcuni possessori di Suv, anche se lo utilizzato per scopi privati, scelgono di assicurare il loro mezzo come autocarro. Una pratica spesso utilizzata, impropriamente, che permette di non pagare un premio altissimo per via dalle cilindrata molto elevata dei Suv. Negli ultimi tempi, per fortuna, ci sono diverse risorse sul web che possono essere d’aiuto ai possessori di veicoli, in questo caso autocarri, per individuare la giusta compagnia assicurativa. Ci riferiamo a questo sito qui: http://www.assicurazioniautocarri.com/.

Corre l'obbligo, dopo aver menzionato i vantaggi dell'assicurazione autocarro, di precisare che queste polizze sono comunque legate a delle limitazioni che è bene conoscere. Una delle limitazioni da sapere è il fatto che le compagnie di assicurazione nel corso di un anno coprono generalmente 2/3 sinistri provocati dagli autocarri, mezzi che di solito vengono guidati da più autisti, hanno lunghe percorrenze e quindi esposti a rischi più alti. Superato il limite dei 2/3 sinistri annui, per essere adeguatamente coperti dalla polizza è necessario pagare un ulteriore premio. Ma non finisce qui, perché anche la classe di merito per gli autocarri funziona diversamente e segue un altro iter. Siccome il conducente del mezzo di trasporto commerciale non è sempre lo stesso la classe di merito, in questo caso, viene attribuita al veicolo in luogo del destinatario. Dunque, alla luce di questa ultima specifica, ogni autocarro parte dall'ultima classe e il mezzo ogni anno scala di una posizione in caso di assenza di incidenti. Quindi un discorso sensibilmente diverso dal metodo di attribuzione della classe di merito a un altro mezzo. Tra le limitazioni rientra, inoltre, la scelta della copertura: uso promiscuo o uso esclusivo. Con la copertura per uso promiscuo il mezzo può essere utilizzato per l'attività commerciale ma anche per scopi privati, mentre la copertura per uso esclusivo copre solamente gli incidenti avvenuti durante l'uso del mezzo per fini commerciali. Ovviamente, l'uso promiscuo del mezzo comporta la perdita dei benefici.

Concludendo, l'ordinamento italiano contempla sì diversi aspetti vantaggiosi per l'assicurazione autocarro ma, in via precauzionale, ha previsto tutta una serie di limitazioni per evitare il fenomeno dell'uso improprio del mezzo di trasporto. In poche parole, un modo per scongiurare il pericolo dell'utilizzo del mezzo di trasporto per scopi privati. Insomma, la possibilità di sfruttare le condizioni favorevoli delle assicurazioni autocarro e risparmiare così qualche euro è reale, importante è usare il veicolo per fini commerciali.





Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2016 alle 18:17 sul giornale del 24 marzo 2016 - 896 letture

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