Elezioni Emilia Romagna: le città con il Pd, ceti bassi e centri minori alla Lega

1' di lettura 29/01/2020 - In Calabria i giovani disertano urne o scelgono i ''civici''.

"I ceti popolari" e i centri più piccoli scelgono la Lega mentre per il Pd votano le città. Ben il 39,2% di chi appartiene alle fasce sociali più basse ha infatti votato per il partito di Salvini, che conquista anche il 35,3% del voto dei residenti nei "non capoluoghi" mentre per i Dem ha votato il 36,3% dei residenti nei capoluoghi. Le sardine hanno sottratto il 3% all'astensione. La "middle class" invece si divide in due con una leggera preferenza per il Pd (35,8% contro il 31,6% della Lega), verso il quale si è orientato maggiormente anche il voto femminile (37,3% contro il 30,6% della Lega). ''I giovani disertano le urne" e chi vota sceglie le liste civiche: la percentuale di astensioni nella fascia di età 18-34 è pari al 60,8% e per le liste civiche ha optato il 41,6%. Tra i partiti in lieve vantaggio il Pd (13,8%, seguito dalla Lega (10,7), da FdI (8,4%), da FI (9,7%) e infine dal M5S (6,4%).






Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2020 alle 01:16 sul giornale del 30 gennaio 2020 - 673 letture

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