Associazione Meritocrazia Abruzzo: Vaccini antinfluenzali: "la Regione adotti sistemi redistributivi e di monitoraggio più efficaci."

3' di lettura 04/11/2020 - Nonostante l'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale sia scattato il primo ottobre, dunque in anticipo di un mese rispetto allo scorso anno, risulta difficilissimo in Abruzzo reperire le dosi.

Lo sanno bene i cittadini che si sono rivolti al proprio medico o all'ambulatorio vaccinale della propria azienda sanitaria e lo sanno bene anche le farmacie territoriali che quest'anno non riescono a soddisfare la domanda.

Restano scoperte molte fasce di popolazione a cui la somministrazione è fortemente raccomandata.

L'indisponibilità di un vaccino la cui somministrazione fungerebbe da primo ostacolo contro l'intasamento degli ospedali, mette in apprensione nonostante le rassicurazioni da parte della Regione,posto il già dilagante stato pandemico da Covid 19 che minaccia di per sé pesantemente la tenuta del SSN.

La stessa difficoltà di approvvigionamento non si registra in quelle regioni del nostro Paese dove le procedure di acquisto dei vaccini sono state avviate e concluse in tempo utile e dove quindi l'intero fabbisogno posto a gara ha trovato capienza nell'offerta delle case farmaceutiche.

Diversamente in Abruzzo dove, il ritardo della gara esperita da ARIC ha raccolto la disponibilità di un unico offerente che ha assicurato solo il 50% del fabbisogno espresso dalle quattro ASL abruzzesi.

In materia di vaccinazione antinfluenzale, l'assetto normativo vigente evidenzia una mancata previsione circa la possibilità di adozione di espresse misure a compensazione ed a carattere di mobilità sanitaria intra ed infra regionale, da attivare in ipotesi di eventuali carenze di vaccini in una data regione o nel territorio di una particolare ASL, atti a poter garantire il raggiungimento dei target minimi di vaccinazione per le categorie a maggiore rischio espositivo, stabilite a livello nazionale nell'ambito del PSNV.

Alla luce di ciò, Meritocrazia Italia Abruzzo, invita la Regione Abruzzo a:

  1. introdurre, quali obiettivi e misure di programmazione Regionale, l'obbligo, a livello capillare, a partire dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta e per le singole AASSLL, di segnalare prontamente, mediante previsione di nuova apposita sezione nel sistema dei flussi dei dati relativi alle vaccinazioni, le loro eventuali eccedenze e giacenze di vaccini antinfluenzali, per la loro destinazioni a copertura di eventuali necessità di altra ASL o Regione, e con costi la cui copertura potrà essere ricondotta al sistema di mobilità sanitaria, ad integrazione di quella esistente per i farmaci. Quindi tale misura si rende necessaria non come semplice forma di solidarietà, già in tal senso attuabile, ma come disposizione obbligatoria per l'efficacia e l'efficienza nella prevenzione nella diffusione del virus influenzale, oggi più che mai imprescindibile in ragione della lotta al Covid 19. Tale misura consentirebbe, inoltre, di contenere la spesa sanitaria sia diretta che indiretta connessa con la diffusione del virus influenzale, evitando inutile ed ingiustificato dispendio di risorse;
  2. introdurre misure di controllo atte a verificare che la somministrazione dei vaccini distribuiti ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta, avvenga nel rispetto delle priorità riservate alle categorie a più alto rischio, nell'ambito dei propri assistiti, eccezion fatta di coloro che, in ragione della particolare condizione lavorativa, possono beneficiare dell'erogazione del servizio da parte del datore di lavoro;
  3. Adottare, secondo i vari livelli di programmazione sanitaria, una revisione delle modalità distributive dei vaccini antinfluenzali. Molti MMG e PLS lamentano un sostanziale disservizio in termini di acquisizione dei vaccini da loro prenotati presso al ASL di appartenenza, e del disagio derivante dal doversi recare direttamente presso la sede ASL più vicina a ritirarli. Da cui l'opportunità di avvalersi del supporto delle Farmacie Convenzionate più vicine all'ambulatorio medico. Le farmacie private verrebbero inserite nel canale di distribuzione dei vaccini antinfluenzali ai MMG e PLS, con affiancamento di tale servizio aggiuntivo a quello ordinario del proprio approvvigionamento farmaci.

da Micaela De Cicco e  Giuseppe Paione
Coordinatrice Regionale Referente Regionale Stampa Meritocrazia Abruzzo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2020 alle 09:55 sul giornale del 05 novembre 2020 - 184 letture

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