Apre il 1 febbraio e chiude il 30 settembre la caccia al cinghiale in Abruzzo

1' di lettura 31/01/2022 - Apre il 1 febbraio e chiude il 30 settembre la caccia al cinghiale in Abruzzo. Lo ha deciso la Giunta regionale accogliendo la proposta del vicepresidente e assessore all'Agricoltura Emanuele Imprudente.

L'obiettivo, spiega una nota diffusa dalla Giunta, è quello di contenere i danni causati a cose e persone dagli ungulati il cui numero è in costante crescita. "La caccia di selezione - si legge - permette un riequilibrio della struttura delle popolazioni del cinghiale, potenzialmente compromesse dall'ordinario esercizio della caccia collettiva in braccata che tende a favorire le classi giovanili".

Nel Disciplinare, approvato lunedì 31 gennaio, viene quindi stabilito che "il prelievo in selezione è consentito all'interno dell'arco temporale massimo previsto nell'anno di riferimento da un'ora prima del sorgere del sole ad un'ora dopo il tramonto, per un massimo di cinque giornate settimanali, con esclusione dei giorni di silenzio venatorio (martedì e venerdì). La caccia di selezione può essere utilizzata anche fine di contrastare i danni che i cinghiali apportano alle colture agricole. Le segnalazioni di danni devono essere inviate congiuntamente alla Polizia provinciale ed all'Ambito Territoriale di Caccia competente per territorio".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 31-01-2022 alle 16:25 sul giornale del 01 febbraio 2022 - 106 letture

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