Nardella sul "pazzo" del carcere di Sulmona (AQ): "Il DAP invia persone che in altri tempi sarebbero state ricoverate in un ospedale psichiatrico"

2' di lettura 28/04/2022 - Ambulanza arrivata a sirene spiegate quella che mercoledì 27 aprile ha fatto visita per l'ennesima volta al carcere di Sulmona.

Sembrerebbe addirittura essere stata attivata una chiamata da codice rosso per far fronte ad una presunta crisi respiratoria occorsa al "pazzo" detenuto che la scorsa settimana aveva fatto parlare di sé per il tentativo di suicidio posto in essere nella sua cella del penitenziario di piazzale vittime del dovere.
Un detenuto che sembra pratichi molto bene lo sport della provocazione e che negli ultimi tempi sta mettendo a dura prova i nervi di tutti gli operatori carcerari di stanza al Penitenziario peligno.
Uno di quelli che non perde, a quanto pare, tempo e occasione per mostrare il peggio di se nei confronti di chiunque e in qualunque occasione con lo stesso si ha a che fare.
Ci si chiede a questo punto se vale la pena tenerlo rinchiuso in un istituto ove, se pur risulta operante uno psichiatra, visti i risultati sinora ottenuti, si scontra con un contesto ove manca evidentemente una capacità gestionale di questa tipologia di soggetti.
Ce lo dobbiamo dire francamente: il carcere di Sulmona è un penitenziario privo di personale sia sanitario che penitenziario deputato al contenimento di soggetti psichiatrici.
Eppure il DAP continua ad inviare persone che in altri tempi sarebbero state ricoverate in un ospedale psichiatrico giudiziario.
Struttura, quest'ultima, che inizia a farsi rimpiangere visto che se non altro, quando ancora era funzionante, al suo interno si poteva contare su di un personale formato e sempre pronto a far fronte ad una situazione del genere.
Ora ci si chiede cosa ancora bisogna aspettare per far capire ai dirigenti di turno deputati alla assegnazione dei detenuti di questo genere che gli stessi andrebbero rinchiusi in strutture attrezzate per contenerli e non inviarle in realtà solo perché è presente uno psichiatra.
La speranza è che non si debba arrivare a scrivere una pagina di cronaca nera prima di trovare la giusta soluzione.
Il DAP è avvertito.

da Mauro Nardella

Segretario generale territoriale UIL PA polizia penitenziaria e segretario organizzativo UIL PA





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2022 alle 10:54 sul giornale del 29 aprile 2022 - 106 letture

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