Morte sul lavoro a Mosciano Sant'Angelo, Fina e Vadini (PD Abruzzo): "Ci addolora. Sollecitare gli investimenti sulla sicurezza"

1' di lettura 14/09/2022 - "La morte sul lavoro a Mosciano Sant'Angelo ci colpisce e ci addolora. Siamo vicini ai cari e ai familiari dell'operaio rimasto ucciso": lo dichiarano Michele Fina e Lisa Vadini, rispettivamente segretario e responsabile Lavoro del Partito Democratico abruzzese.

Fina e Vadini sottolineano che "è fondamentale continuare a battersi e sollecitare risorse, norme, personale che aumentino la sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono investimenti in civiltà. Registriamo nella nostra regione un preoccupante aumento degli infortuni che nella prima metà dell'anno sono saliti del 66%. In provincia di Teramo il dato è ancora più preoccupante con una crescita del 106%, di fatto sono più che raddoppiati. Con il Ministro Orlando abbiamo lavorato molto sul tema, sono stati assunti nell'ultimo anno nuovi 2.500 ispettori del lavoro, abbiamo introdotto il Durc di congruità, il decreto di aprile sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro prevede diverse nuove misure per contrastare il fenomeno. Purtroppo la ripresa delle attività post-covid ha portato con sé un tragico abbassamento dei livelli di sicurezza e un aumento degli incidenti. Di fronte a numeri così alti dobbiamo tutti mobilitarci non solo per un aumento dei controlli, ma per un cambio radicale e generale, a tutti i livelli, nella cultura della sicurezza sul lavoro".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2022 alle 10:36 sul giornale del 15 settembre 2022 - 132 letture

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